EURUSD in bilico: il dollaro resiste mentre la Fed mantiene i tassi
Una settimana di attesa e conferme per EURUSD
La coppia EURUSD ha chiuso la settimana del 13 agosto 2026 con una lieve flessione dello 0,0953%, passando da 1,1545 a 1,1534 [DATA]. Questo movimento contenuto riflette un mercato in attesa, dove la forza del dollaro americano si è confermata nonostante dati sull’inflazione Usa in linea con le attese. Il tema dominante della settimana sui mercati valutari è stato proprio la rivalutazione della politica della Federal Reserve e la resilienza del dollaro USA. La stabilità del cambio evidenzia come gli operatori valutari stiano soppesando con attenzione le prossime mosse delle principali banche centrali, in particolare la Federal Reserve e la Banca Centrale Europea, mantenendo la coppia in un intervallo di trading limitato in attesa di rilasci economici chiave dagli Stati Uniti.
Il dollaro resiste dopo i dati sull’inflazione Usa
Il 12 agosto 2026, il dato sul Consumer Price Index (CPI) di luglio negli Stati Uniti ha mostrato un aumento dello 0,1% su base mensile e del 3,4% su base annua, mentre il core CPI è cresciuto dello 0,2% mensile e del 2,5% annuo, risultati perfettamente in linea con le previsioni. Nonostante ciò, il Dollar Index (DXY) ha mostrato un movimento a 'whipsaw' il 12 agosto 2026: dopo un iniziale calo in seguito al rilascio dei dati CPI, ha recuperato completamente terreno nel giro di poche ore, chiudendo la giornata sostanzialmente invariato. Questo comportamento inatteso ha dimostrato una resilienza di fondo del dollaro, suggerendo che i partecipanti al mercato propendono ancora per una posizione ferma del dollaro o stanno riconsiderando il potenziale 'hawkish' della Fed.
Il 13 agosto, il Producer Price Index (PPI) per la domanda finale di luglio è rimasto stabile su base destagionalizzata, con i prezzi dei beni finali in calo dello 0,7%, segnalando un rallentamento delle pressioni inflazionistiche a monte. Tuttavia, la Federal Reserve ha mostrato fermezza: nella riunione FOMC di fine luglio, il voto è stato di 9-3 a favore del mantenimento dei tassi tra 3,50% e 3,75%, con tre presidenti regionali dissidenti che si sono espressi a favore di un rialzo. Il 6 agosto 2026, i mercati prezzavano circa il 42% di probabilità di un rialzo a settembre. La governatrice della Federal Reserve, Lisa D. Cook, ha ribadito il 5 agosto 2026 che l’inflazione rimane troppo alta ed è pronta a intervenire se necessario. Inoltre, il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha adottato una nuova strategia di comunicazione che enfatizza le condizioni economiche attuali piuttosto che le previsioni future, aumentando l’incertezza sulle prossime mosse della banca centrale.
La BCE pronta a rialzare i tassi a settembre
Sul fronte europeo, l’attenzione è rivolta alla Banca Centrale Europea (BCE). Un sondaggio Reuters pubblicato il 13 agosto 2026 indica che la BCE dovrebbe effettuare un ulteriore rialzo dei tassi di 25 punti base a settembre, portando il tasso sui depositi al 2,50%. Questa mossa è attesa principalmente a causa degli elevati prezzi dell’energia che continuano a spingere l’inflazione nell’Eurozona, attualmente al 2,9%. Dopo aver sospeso i rialzi a luglio, a seguito di un aumento a giugno, la BCE sembra intenzionata a proseguire la stretta monetaria per contenere le persistenti pressioni inflazionistiche. Nel frattempo, i dati di giugno 2026 hanno mostrato una produzione industriale dell’area euro stabile, suggerendo un’economia che, pur resistendo, non mostra segni di accelerazione significativa.
Sentiment di rischio fragile e impatto geopolitico
Il clima sui mercati valutari resta condizionato da un sentiment di rischio fragile, influenzato dalle continue tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Queste tensioni alimentano l’incertezza e contribuiscono a mantenere elevati i prezzi del petrolio, alimentando a loro volta le preoccupazioni sull’inflazione globale. Questo scenario pesa sul sentiment degli investitori, che mostrano cautela nel prendere posizioni rischiose e tendono a rifugiarsi in asset più sicuri come il dollaro americano. La combinazione di un dollaro forte e di pressioni inflazionistiche persistenti rende difficile per l’euro guadagnare terreno, soprattutto in assenza di segnali chiari e convergenti da parte della BCE e della Fed.
Tabella riepilogativa: principali livelli e movimenti FX (13 agosto 2026)
| Coppia | Prezzo | Variazione % |
|---|---|---|
| EURUSD | 1,1534 | -0,0953% |
| GBPUSD | 1,3492 | -0,244% |
| USDJPY | 159,33 | +0,1509% |
| USDCAD | 1,3949 | +0,1652% |
| AUDUSD | 0,70518 | -0,2729% |
Prospettive e fattori da monitorare la prossima settimana
Il prossimo appuntamento cruciale sarà la pubblicazione delle minute FOMC della riunione del 28-29 luglio, prevista per il 19 agosto 2026. Questi documenti saranno un evento chiave per la prossima settimana di trading, poiché si prevede che faranno luce sulle deliberazioni del comitato riguardo al voto 9-3 per mantenere i tassi e sul dissenso 'hawkish' di alcuni membri. Inoltre, il 21 agosto arriveranno i flash PMI di S&P Global per Stati Uniti ed Eurozona, dati anticipatori fondamentali per valutare la dinamica economica e il potenziale impatto sulle politiche monetarie di entrambe le regioni.
In questo contesto, l’EURUSD potrebbe restare in un range stretto, con oscillazioni guidate da notizie macro e sviluppi geopolitici. Gli operatori dovranno monitorare con attenzione sia i segnali di inflazione sia le dichiarazioni ufficiali delle banche centrali per anticipare eventuali cambi di rotta.
Per chi opera nel forex, confrontare l’accesso ai mercati, i costi e le piattaforme offerte dai broker è sempre cruciale: ad esempio, piattaforme come Plus500 offrono condizioni competitive per il trading su EURUSD e altre valute principali.
FAQ
Perché il dollaro è rimasto forte nonostante dati sull’inflazione in linea con le attese?
Il dollaro ha mostrato resilienza perché il mercato interpreta i dati come un segnale che la Federal Reserve manterrà una politica monetaria restrittiva finché l’inflazione non si ridurrà in modo più significativo. La presenza di dissidenti favorevoli a rialzi nei meeting FOMC rafforza questa percezione.
Qual è l’impatto atteso del rialzo dei tassi BCE a settembre sull’EURUSD?
Un aumento dei tassi BCE tende a sostenere l’euro, ma l’effetto potrebbe essere limitato se la Fed mantiene una posizione più aggressiva o se persistono rischi geopolitici e pressioni inflazionistiche globali. La reazione del mercato dipenderà anche dalle comunicazioni della BCE.
Come influenzano le tensioni geopolitiche il cambio EURUSD?
Le tensioni in Medio Oriente aumentano l’incertezza e spingono al rialzo i prezzi del petrolio, alimentando l’inflazione globale. Questo scenario favorisce il dollaro come valuta rifugio e può frenare l’apprezzamento dell’euro.
Quali dati economici monitorare la prossima settimana per EURUSD?
Le minute FOMC del 19 agosto e i flash PMI del 21 agosto saranno fondamentali per capire le prospettive di politica monetaria e la salute economica di Usa ed Eurozona, influenzando direttamente il cambio EURUSD.
Conclusione
L’EURUSD questa settimana ha incarnato il tema dominante del mercato forex: la rivalutazione della politica della Federal Reserve e la resilienza del dollaro. Con la BCE pronta a rialzare i tassi e un contesto geopolitico incerto, la coppia rimane sotto pressione, ma in un range contenuto. Il rilascio delle minute FOMC e i dati PMI saranno i prossimi catalizzatori da seguire attentamente per anticipare la direzione del cambio. Per chi vuole operare sul forex, valutare broker affidabili e con condizioni competitive come Plus500 può essere un passo importante per navigare questo scenario complesso.
Related reading
For more context, read Broker Forex e CFD.
For more context, read Exchange crypto.
Per chi confronta l'esposizione al forex, Plus500 e una piattaforma da valutare insieme a costi, spread e requisiti locali.
Was this helpful?
0 found this helpful · 0 did not
Thanks for your feedback.
Disclaimer. This content is for informational and educational purposes only. It does not constitute financial advice, a recommendation, or an offer to buy or sell any security or digital asset. Past performance does not guarantee future results. Cryptocurrency investments are subject to high market risk and volatility.


