Bitcoin si ferma a 65.000$: cosa aspettarsi dopo il rimbalzo guidato dall’inflazione USA
Bitcoin ha vissuto un momento di forte tensione sul mercato il 15 luglio 2026, quando un dato macroeconomico inatteso ha acceso la speranza di un nuovo trend rialzista, ma la criptovaluta ha faticato a mantenere i guadagni oltre i 65.000$.
Il catalizzatore principale è stato il rilascio dei dati sull’inflazione USA di giugno, che hanno mostrato un calo mensile dello 0,4% del Consumer Price Index (CPI), la più ampia diminuzione da aprile 2020, con un tasso annuale sceso al 3,5%. Questo ha attenuato le preoccupazioni su ulteriori aumenti dei tassi da parte della Federal Reserve, spingendo gli investitori a rivedere al rialzo l’appetito per il rischio.
Bitcoin ha reagito rompendo la soglia dei 64.000$ e raggiungendo circa 65.000$, un livello di resistenza psicologica e tecnica che però ha generato vendite e prese di profitto. La correzione del -0,34% nelle 24 ore successive ha riportato il prezzo a 64.593$, con una capitalizzazione di mercato che si attesta intorno a 1,3 trilioni di dollari.
Nel frattempo, Ethereum ha mostrato una performance più solida, guadagnando il 5,2% fino a 1.880$, avvicinandosi alla soglia di 1.900$ e alimentando le aspettative di un possibile test dei 2.000$. Questa divergenza suggerisce una dinamica di momentum differente tra le due principali criptovalute, con ETH che al momento sembra più forte nel breve termine.
Liquidazioni e flussi ETF: un mercato in movimento
Un elemento chiave della giornata è stata la liquidazione di circa 1,1 miliardi di dollari in posizioni short sulle piattaforme di scambio crypto, un evento che ha amplificato il movimento rialzista. Questo fenomeno di short squeeze ha contribuito a spingere i prezzi verso l’alto, ma ha anche introdotto volatilità e incertezza sulla sostenibilità del rally.
Parallelamente, gli ETF Bitcoin negli Stati Uniti hanno invertito una tendenza negativa durata 30 giorni, con afflussi netti di 181,08 milioni di dollari il 15 luglio. Nel complesso, per la settimana terminata il 10 luglio, gli ETF spot di Bitcoin ed Ethereum hanno registrato rispettivamente 197,4 e 84,42 milioni di dollari in entrate nette, interrompendo un periodo di deflussi durato otto settimane. Tuttavia, la domanda istituzionale resta altalenante, con flussi che oscillano di giorno in giorno.
Contesto macro e regolamentare
Oltre ai dati sull’inflazione, altri fattori macroeconomici hanno contribuito a creare un ambiente più favorevole per gli asset rischiosi. Il calo dei prezzi del petrolio, seguito alla cancellazione di una tassa sul transito nello Stretto di Hormuz, ha ridotto i premi di rischio geopolitico. Sul fronte regolamentare, una dichiarazione congiunta USA-Regno Unito ha supportato l’uso delle stablecoin nei pagamenti transfrontalieri, mentre il Giappone ha approvato una legge che classifica le criptovalute come “asset finanziari” con tasse ridotte. Negli Stati Uniti, la SEC ha inserito nel suo calendario per il 2026 tre proposte di regolamentazione riguardanti le offerte di asset crypto, i requisiti per broker-dealer e la struttura di mercato, con possibili annunci già a luglio.
Analisi tecnica e scenari per Bitcoin
Secondo l’analista Michaël van de Poppe, Bitcoin sta difendendo con successo un supporto cruciale a 61.000$ e potrebbe spingersi fino a 68.000$ nelle prossime 1-2 settimane, con un potenziale ulteriore slancio verso 75.000-80.000$ in agosto. Tuttavia, alcuni indicatori tecnici e dati di mercato suggeriscono prudenza:
- Glassnode ha evidenziato volumi di scambio spot e futures in calo, insieme a un’attività blockchain contenuta, elementi che non confermano ancora un’inversione di tendenza robusta.
- Il commentatore Exitpump ha messo in guardia contro un possibile “failed auction” sopra l’area di valore, dovuto al calo dei volumi sul mercato spot.
- L’analista Rekt Capital aveva già avvertito che la forza di luglio potrebbe esaurirsi ad agosto, in linea con i pattern tipici dei mercati ribassisti.
Questi segnali indicano che il movimento attuale potrebbe essere più un accumulo che un breakout deciso, con la resistenza a 65.000$ che resta un ostacolo significativo.
| Livello | Prezzo (USD) | Distanza dal prezzo spot | Implicazione pratica |
|---|---|---|---|
| Supporto chiave | 61.000 | -5,6% | Base per mantenere il trend rialzista |
| Prezzo attuale | 64.593 | -- | Livello di equilibrio attuale |
| Resistenza principale | 65.000 | +0,6% | Area di presa di profitto e possibile inversione |
| Obiettivo rialzista | 68.000 | +5,3% | Target a breve termine indicato da analisti |
Verdetto finale: cautela con possibilità di rally
| Postura | Livello chiave | Invalidazione | Prossimo trigger | Confidenza |
|---|---|---|---|---|
| Neutrale rialzista | 61.000$ supporto | Rottura sotto 61.000$ | Dati inflazione USA e regolamentazione SEC | Moderata, con rischio di falsi segnali |
Cosa osservare nei prossimi giorni
Il mercato attende con attenzione i prossimi dati economici USA e gli sviluppi regolamentari, soprattutto le proposte SEC attese per luglio. Inoltre, il comportamento dei flussi sugli ETF Bitcoin e Ethereum sarà un indicatore chiave per valutare la sostenibilità del rally. La tenuta del supporto a 61.000$ e la capacità di superare con convinzione i 65.000$ saranno i segnali tecnici da monitorare per anticipare la direzione del prezzo.
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FAQ specifiche su Bitcoin oggi
- Perché Bitcoin non è riuscito a superare i 65.000$?
- Il livello di 65.000$ rappresenta una resistenza tecnica e psicologica importante, dove molti investitori hanno scelto di prendere profitto, generando pressione di vendita.
- Come influisce il dato sull’inflazione USA sul prezzo di Bitcoin?
- Un’inflazione più bassa riduce la probabilità di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve, migliorando l’appetito per il rischio e favorendo asset come Bitcoin.
- Qual è il ruolo degli ETF Bitcoin nel recente movimento di mercato?
- Gli ETF hanno invertito un lungo periodo di deflussi, con afflussi netti che indicano un ritorno di interesse istituzionale, anche se la domanda resta volatile.
- Ethereum può continuare a sovraperformare Bitcoin?
- Ethereum ha mostrato una forza relativa superiore nel breve termine, ma la sua performance dipenderà da fattori specifici come aggiornamenti tecnologici e domanda di smart contract.
In sintesi, Bitcoin si trova in una fase delicata, con segnali contrastanti che richiedono attenzione e prudenza. La prossima settimana sarà cruciale per capire se il rally potrà consolidarsi o se la correzione prenderà il sopravvento.
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