Bitcoin in bilico a 64.000$: tra vendite istituzionali e attesa del CPI USA
Bitcoin si trova oggi, 11 agosto 2026, in una fase di consolidamento incerta, oscillando intorno ai 64.000 dollari dopo una giornata di volatilità moderata e un calo del 1,7% nelle ultime 24 ore. Il mercato delle criptovalute sembra trattenere il respiro in attesa del report sull'indice dei prezzi al consumo (CPI) statunitense previsto per domani, 12 agosto, che potrebbe influenzare in modo decisivo le aspettative sui futuri rialzi dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve.
Vendite istituzionali scuotono il mercato, ma flussi ETF restano solidi
Il movimento più rilevante di ieri è stato l'improvviso sell-off di 1.690 bitcoin da parte di Strategy (MSTR), una delle società più attive nel panorama istituzionale crypto. Questa operazione, finalizzata al riacquisto di azioni privilegiate, ha spinto il prezzo di BTC sotto la soglia dei 64.000 dollari, provocando liquidazioni di posizioni long per oltre 47 milioni di dollari in tutto il mercato crypto.
Nonostante questo shock, la domanda istituzionale rimane robusta. Gli ETF su Bitcoin e Ethereum hanno registrato flussi combinati per circa 1,1 miliardi di dollari nella settimana terminata il 7 agosto, con il fondo IBIT di BlackRock che guida gli ingressi per Bitcoin. Solo il 10 agosto, gli ETF Bitcoin hanno incassato 112 milioni di dollari di nuovi capitali, mentre quelli su Ethereum hanno raccolto 56,78 milioni.
Questi flussi sono stati in parte alimentati da un recente attacco hacker da 130 milioni di dollari ai Coldcard hardware wallet, che ha evidenziato le vulnerabilità della self-custody e spinto molti investitori verso prodotti regolamentati come gli ETF.
Bitcoin in una fase tecnica di equilibrio con segnali contrastanti
Dal punto di vista tecnico, Bitcoin mostra un quadro misto. Il prezzo attuale di 63.913 dollari si colloca appena sotto la media mobile semplice a 20 giorni (SMA20) di circa 64.347 dollari e sopra la SMA50 a 63.303 dollari, mentre rimane distante dalla SMA200 a 70.107 dollari, segnale che il trend di lungo periodo resta rialzista ma con debolezze nel breve.
L'indice di forza relativa (RSI) a 14 giorni è a 48,7, vicino alla neutralità, indicando una mancanza di slancio deciso né verso il rialzo né verso il ribasso. Il supporto immediato è a 63.905 dollari, praticamente al livello attuale, mentre la resistenza più prossima si trova a 63.934 dollari, una forbice di prezzo estremamente stretta che riflette la fase di consolidamento.
Regolamentazione USA: il nodo del Digital Asset Market Clarity Act
La situazione normativa negli Stati Uniti rimane incerta. Il Senato ha rinviato la votazione sul Digital Asset Market Clarity Act, una legge chiave per definire il quadro regolamentare delle criptovalute, almeno fino a metà settembre. TD Securities valuta al 75% la probabilità che questa legge non venga approvata in autunno, mantenendo un clima di incertezza che pesa sulle decisioni degli investitori.
Questa incertezza normativa si riflette anche nella cautela degli operatori, che preferiscono attendere segnali più chiari prima di impegnare capitali in modo più deciso, contribuendo alla bassa volatilità e alla compressione dei prezzi osservata nelle ultime settimane.
Consolidamento a lungo termine e prospettive di breve
Bitcoin si muove da cinque settimane in un range compreso tra 62.000 e 66.000 dollari, con volatilità contenuta e scarsa convinzione da parte degli investitori. Questo pattern di consolidamento è coerente con la fase di attesa che caratterizza l’intero mercato crypto, in attesa di dati macroeconomici chiave come il CPI USA.
Ethereum, che ha mantenuto livelli sopra i 1.900 dollari grazie a una solida attività di rete e costi di transazione contenuti, sembra beneficiare di un sentiment leggermente più positivo rispetto a XRP, che ha subito una flessione fino a 1 dollaro a causa di vendite significative da parte del Grayscale XRP Trust e di un sentimento istituzionale negativo.
Il ruolo degli ETF e la fuga verso la sicurezza
Il recente attacco ai Coldcard hardware wallet ha avuto un impatto psicologico importante, spingendo molti investitori a preferire strumenti regolamentati come gli ETF. Questo fenomeno ha contribuito a sostenere i flussi di capitale verso Bitcoin ed Ethereum, con BlackRock che si conferma leader nel settore ETF crypto.
Questa dinamica di “flight to safety” indica una maturazione del mercato, dove la regolamentazione e la sicurezza diventano fattori chiave per attrarre capitali istituzionali e retail più prudenti.
Tabella: Livelli chiave di Bitcoin (11 agosto 2026)
| Livello | Prezzo (USD) | Distanza dal prezzo spot (%) | Implicazione pratica |
|---|---|---|---|
| Supporto | 63.905 | -0,01% | Livello di tenuta immediato, cruciale per evitare ulteriori discese |
| Prezzo attuale | 63.913 | -- | Prezzo di riferimento per le prossime ore |
| Resistenza | 63.934 | +0,03% | Primo ostacolo per un possibile rimbalzo |
Conclusioni e scenari per i prossimi giorni
Bitcoin si trova a un bivio tecnico e fondamentale. La tenuta del supporto attorno a 63.900 dollari sarà essenziale per mantenere la possibilità di un rimbalzo verso la parte alta del range a 66.000 dollari. Al contrario, una rottura al ribasso potrebbe aprire la strada a test più profondi dei 62.000 dollari, con un aumento della volatilità.
Il report CPI USA di domani rappresenta il catalizzatore più importante nel breve termine. Un dato sull'inflazione più alto delle attese potrebbe rafforzare le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi Fed, penalizzando Bitcoin e l’intero mercato crypto. Viceversa, un dato più debole potrebbe alimentare un rally di sollievo.
Gli investitori dovrebbero monitorare anche i flussi negli ETF, che finora hanno fornito un solido supporto, e le evoluzioni normative negli Stati Uniti, che potrebbero definire il quadro di lungo termine per le criptovalute.
Per chi cerca piattaforme affidabili per operare su Bitcoin e altri asset digitali, è utile confrontare le offerte di broker come eToro, che offre accesso a mercati regolamentati con spread competitivi e strumenti avanzati.
FAQ
- Perché Bitcoin è sceso sotto i 64.000 dollari il 10 agosto?
- La discesa è stata innescata dalla vendita di 1.690 BTC da parte di Strategy (MSTR), che ha causato liquidazioni per oltre 47 milioni di dollari nelle posizioni long.
- Qual è il ruolo degli ETF nel mercato Bitcoin attuale?
- Gli ETF stanno attirando ingenti flussi di capitale, con circa 1,1 miliardi di dollari raccolti in una settimana, offrendo agli investitori un’alternativa regolamentata e più sicura rispetto alla self-custody, soprattutto dopo l’attacco ai Coldcard wallet.
- Come può influenzare il report CPI USA il prezzo di Bitcoin?
- Il report sull’inflazione guiderà le aspettative sui tassi d’interesse Fed. Un’inflazione più alta potrebbe spingere verso nuovi rialzi dei tassi, penalizzando Bitcoin, mentre un dato più basso potrebbe favorire un rimbalzo del prezzo.
- Quali sono i livelli chiave da monitorare per Bitcoin nei prossimi giorni?
- Il supporto immediato è a circa 63.905 dollari, mentre la resistenza più vicina è a 63.934 dollari. La tenuta o la rottura di questi livelli definirà la direzione a breve termine.
Prossimo evento da monitorare
Il dato CPI USA in uscita il 12 agosto 2026 sarà il driver principale per la volatilità e la direzione di Bitcoin nel breve termine. Gli investitori dovranno osservare attentamente la reazione del mercato a questo dato per valutare le possibili strategie operative.
Related reading
For more context, read silver price.
For more context, read prezzo bitcoin.
Was this helpful?
0 found this helpful · 0 did not
Thanks for your feedback.
Disclaimer. This content is for informational and educational purposes only. It does not constitute financial advice, a recommendation, or an offer to buy or sell any security or digital asset. Past performance does not guarantee future results. Cryptocurrency investments are subject to high market risk and volatility.


