Mercati aperti SUN · SEP 13, 2026 · 00:00 ET NY · LON · TKY
Aiuto
IT · USD
Apri menu
Forex

BCE Alza i Tassi ma l’Euro Resta Sottotono: il Dollaro Rafforzato Domina l’EUR/USD

  • EURUSD
  • Forex
EURUSD editorial cover (forex)
EU
EURUSD FX
EUR/USD
LIVE
EURUSD remains active as traders weigh the latest macro move. Follow the live chart as the setup develops.
Track EURUSD in real time
Open an account
Market data delayed. Not investment advice. Leverage can amplify losses.

eToro is a multi-asset investment platform. The value of your investments may go up or down. Your capital is at risk. Crypto CFDs are not available to FCA / UK users.

Perché l’aumento BCE non ha dato sprint all’Euro: un rialzo già scontato e la forza del Dollaro

Il 10 settembre 2026 la BCE ha alzato i tassi di 25 punti base, portando il tasso sui depositi al 2,50% dal 16 settembre. Questa seconda stretta del 2026 è stata accompagnata da un rialzo delle previsioni di inflazione per il 2027-28 e da stime di crescita più ottimistiche per il 2026-27, con la BCE che ha evidenziato la resilienza dell’Eurozona nonostante le pressioni inflazionistiche, in particolare legate al conflitto in Medio Oriente e ai prezzi energetici in aumento.

Tuttavia, la reazione del cambio EUR/USD è stata contenuta: la coppia ha toccato un minimo sotto 1,1600, per poi stabilizzarsi intorno a 1,1610, segnando un calo dello 0,31% il giorno stesso. Questo movimento riflette più la forza del Dollaro che una reale debolezza dell’Euro, poiché il rialzo BCE era già ampiamente prezzato dal mercato. Gli operatori si sono concentrati sulle dinamiche relative tra le due economie e sulle aspettative di politica monetaria futura.

Il Dollaro Usa prende il sopravvento: dati inflazionistici Usa spingono le aspettative di nuove strette Fed

Il Dollaro ha guadagnato terreno con l’indice DXY in crescita di circa lo 0,3% il 10 settembre, grazie a dati sull’inflazione all’ingrosso Usa (PPI) più elevati delle attese: 5,4% annuo contro il 5,1% previsto e 4,7% del mese precedente. Anche il PPI core è salito al 4,6%, sopra le stime.

Questi dati hanno rafforzato le aspettative di un rialzo dei tassi Fed già nella riunione del 15-16 settembre, con il mercato che prezza circa il 70% di probabilità per un aumento di 25 punti base. I rendimenti dei Treasury a 10 anni si sono avvicinati a livelli pluriennali, sfiorando il 4,96%, sostenendo ulteriormente il biglietto verde.

UBS ha aggiornato le sue previsioni, indicando due rialzi da 25 punti base entro fine anno, accentuando così la divergenza con la BCE e rafforzando il Dollaro rispetto all’Euro.

Geopolitica e prezzi energetici: un mix che complica la lotta all’inflazione in Europa

Sponsorizzato

La volatilita del mercato crea opportunita. Non lasciare che il prossimo grande movimento ti sfugga apri oggi il tuo conto di trading premium e ottieni accesso a dati in tempo reale, operazioni senza commissioni e strumenti analitici avanzati.

Inizia a fare trading →

eToro is a multi-asset investment platform. The value of your investments may go up or down. Your capital is at risk. Crypto CFDs are not available to FCA / UK users.

Il conflitto in Medio Oriente ha spinto il prezzo del petrolio oltre i 100 dollari al barile, aggravando le pressioni inflazionistiche sull’Eurozona, più dipendente dalle importazioni energetiche. Questo scenario alimenta i timori sulla capacità della BCE di contenere l’inflazione senza frenare la crescita economica.

Nel frattempo, la Bank of Japan si prepara a una possibile stretta monetaria nella riunione del 17-18 settembre, mentre lo yen mostra una sorprendente tenuta nonostante il forte differenziale dei rendimenti con gli Stati Uniti, aggiungendo un ulteriore elemento di complessità al panorama valutario.

Il mercato valuta la forza relativa, non solo le singole mosse: perché l’Euro resta sotto pressione

Il rialzo BCE era già scontato, come confermato da Lagarde e Lane, e il mercato guarda più alle prospettive relative delle due economie e delle politiche monetarie che a singoli annunci. La persistenza dell’inflazione Usa e le attese di ulteriori rialzi Fed spingono il Dollaro, che assorbe gran parte dell’impatto del rialzo BCE, lasciando l’Euro in posizione di debolezza relativa.

Questa dinamica sottolinea come i mercati valutari siano sempre più guidati da un confronto complesso tra banche centrali, dati macro e fattori geopolitici, piuttosto che da singoli eventi isolati.

Tabella riepilogativa EUR/USD e principali movimenti valutari (10 settembre 2026)

Coppia Prezzo Variazione % Commento
EUR/USD 1,1616 -0,31% Reazione contenuta al rialzo BCE, Dollaro forte
USD/JPY 154,18 +0,59% Rimbalzo tecnico nonostante pressione yen
GBP/USD 1,3520 -0,33% Leggera debolezza sterlina, Dollaro dominante
AUD/USD 0,7185 -0,55% Pressioni sul dollaro australiano
USD/CAD 1,3816 +0,35% Dollaro canadese sotto pressione

I prossimi appuntamenti chiave: dati Usa, Fed e Bank of Japan in primo piano

L’11 settembre sarà pubblicato il dato sull’inflazione al consumo Usa (CPI), un indicatore cruciale per valutare la pressione inflazionistica e le probabilità di un nuovo rialzo Fed nella riunione del 15-16 settembre.

La riunione della Bank of Japan del 17-18 settembre potrebbe influenzare la dinamica dello yen, con possibili effetti indiretti sul Dollaro e sull’EUR/USD.

Infine, l’evoluzione geopolitica in Medio Oriente e i prezzi dell’energia restano fattori di rischio da monitorare attentamente, poiché potrebbero modificare le prospettive di inflazione e crescita in Europa e negli Stati Uniti.

Interpretare il cambio EUR/USD: la chiave è la forza relativa delle economie e delle banche centrali

La settimana appena trascorsa ha confermato che il mercato valutario reagisce più alla divergenza tra le politiche monetarie e ai dati macroeconomici sottostanti che ai singoli annunci delle banche centrali. L’Euro, pur beneficiando del rialzo BCE, resta sotto pressione contro un Dollaro sostenuto da dati inflazionistici robusti e attese di ulteriori strette Fed.

Per investitori e trader, la capacità di leggere la forza relativa delle economie e delle banche centrali è fondamentale per interpretare il cambio EUR/USD, più che concentrarsi su singoli eventi isolati.

Chi opera sul Forex dovrebbe quindi seguire con attenzione i dati Usa di questa settimana, la riunione Fed e le mosse della Bank of Japan, oltre a monitorare l’andamento dei prezzi dell’energia e la situazione geopolitica.

Per chi vuole confrontare piattaforme e costi di accesso al mercato valutario, broker come eToro offrono una gamma completa di strumenti e spread competitivi, utili per navigare in un contesto così complesso.

-

FAQ sul cambio EUR/USD e le politiche monetarie

Perché l’Euro non è salito dopo il rialzo dei tassi BCE?

Il rialzo era già ampiamente scontato dal mercato e la forza del Dollaro, alimentata da dati inflazionistici Usa robusti e aspettative di ulteriori rialzi Fed, ha limitato la reazione positiva dell’Euro.

Quanto pesa l’inflazione Usa sulla forza del Dollaro?

L’inflazione Usa, soprattutto i dati PPI e CPI, è un driver chiave per le aspettative di politica monetaria Fed. Dati più alti spingono i mercati a prezzare rialzi dei tassi, rafforzando il Dollaro.

Cosa potrebbe far cambiare la direzione del cambio EUR/USD?

Un rallentamento dell’inflazione Usa o segnali di rallentamento della crescita americana potrebbero indebolire il Dollaro. Allo stesso tempo, un peggioramento delle condizioni economiche o un irrigidimento più marcato della BCE potrebbero sostenere l’Euro.

Qual è il ruolo del conflitto in Medio Oriente sul cambio EUR/USD?

Il conflitto spinge i prezzi dell’energia al rialzo, aumentando le pressioni inflazionistiche in Europa e complicando le decisioni della BCE, influenzando indirettamente il cambio.

-

Fonti: decisioni di politica monetaria BCE, dati PPI Usa, previsioni UBS, analisi FXStreet, Morningstar, Europa.eu, Babypips.com.

A useful background piece for this story is Broker Forex e CFD.

Readers who want the wider market context can also use Mercati oggi.

Fonti

AI
Segnale di mercato
EUR/USD (EURUSD)
Fai trading su EUR/USD con contesto di prezzo live
Apri su eToro ↗

eToro is a multi-asset investment platform. The value of your investments may go up or down. Your capital is at risk. Crypto CFDs are not available to FCA / UK users.

★ Scelte editoriali
Dove fare trading su questo mercato

Broker confrontati per regolamentazione, piattaforme e accesso al conto.

AvaTrade Broker CFD multi-asset
4,5
CBIASICCySEC
Deposito min. $100
Spread From 0.9 pips
Piattaforma MT4 / MT5
Apri conto
Plus500 Piattaforma trading CFD
4,3
FCACySECASIC
Deposito min. Varies
Spread Variable
Piattaforma WebTrader / App
Apri conto 80% of retail CFD accounts lose money. Other fees apply.

Il trading di CFD, crypto e forex comporta un rischio significativo di perdita. Disponibilita, spread e depositi minimi variano per Paese. Non e consulenza finanziaria.

Broker verificati · Aggiornato oggi

Inizia a fare trading in pochi minuti

Capitale a rischio. Confronta broker regolamentati prima di investire. Informativa pubblicitaria

eToro is a multi-asset investment platform. The value of your investments may go up or down. Your capital is at risk.

Disclaimer. This content is for informational and educational purposes only. It does not constitute financial advice, a recommendation, or an offer to buy or sell any security or digital asset. Past performance does not guarantee future results. Cryptocurrency investments are subject to high market risk and volatility.